Il Citta di Asti rinasce con Fenice Venezia Mestre

Le emozioni non mancano mai al Palasanquirico ancora uno dei pochi Palazzetti imbattuti nel campionato di serie A2 e chi viene a vedere i ragazzi di Lotta non può certo dire che manchino le emozioni. Quella andata in scena sabato pomeriggio è stata una girandola di emozioni quanto mai unica. Il tutto visibile fin dall’inizio con molti ragazzi a disposizione nonostante non fossero al meglio, l’attaccamento alla maglia e alla società è un atto d’amore unico e molto apprezzato, e poi si doveva sfatare la partita precedente, quella in terra lombarda. Di fronte la meglio gioventù del Fenice Venezia Mestre giovani di belle speranze e anche di discreta tecnica.

Un primo tempo in cui, come è spesso successo in quest’ultimo periodo si è andati sotto e solo una prodezza di Corsini ha dato risorse e speranze al gruppo. Una ripresa di altro spessore, il portiere di movimento è stata l’arma in più per Lotta e prima Zanchetta e Major hanno messo la freccia, poi i giovani veneti hanno messo sotto l’armata biancorossa grazie anche a tiri deviati e all’espulsione di Corsini. A 90 secondi dalla fine il tabellone era impietoso, sotto di uno, ma la grinta e la voglia di Major, Peninha, Zanchetta Lucas, Siviero Celentano e Tropiano è stata fortissima e due volte super Xuxa e Major hanno completamente ribaltato l’esito. Una vittoria insperata frutto della grande voglia dei ragazzi di non arrendersi mai. Chi è venuto al Palansanquirico ha toccato con mano la passione che anima il Città di Asti. Sei incontri alla fine del campionato, il tabellone dice che siamo quinti ma il finale della stagione è tutto da scrivere. Nel prossimo turno avrebbe dovuto esserci il derby contro un lanciatissimo L84 ma gli avvenimenti delle ultime ore, generato dalla diffusione del coronavirus potrebbe portare al rinvio della partita, come da ordinanza emessa dal Ministro della Salute