Grinta Città di Asti ma non basta per passare il turno a Brandizzo

Il secondo turno della Coppa di Divisione finisce al Palazzetto di Brandizzo a favore dell’L84 per 4 a 3, una partita tosta vibrante molto emozionante soprattutto nel secondo tempo. La Coppa di divisione è stata una proposta inserita tre anni fa per vivacizzare e mettere in competizione squadre che provengono da campionati diversi e anche un modo per portare in provincia i grossi squadroni. Asti è stata inserita nel girone A dove oltre alle squadre di categoria A2 e B ci sono anche due compagini di serie A CDM Genova e Mantova ieri sera dominatore a Cavezzo con il parziale di 22 a 3. Ma l’attenzione era per il primo scontro ufficiale di stagione tra le due piemontesi.

Lotta che deve fare a meno di SIviero e Salamone mentre L84 perde dopo pochi istanti Edu Dias. Un primo tempo forse anche un po’ soporifero ma con i padroni di casa più cinici nello sfruttare le due occasioni concesse, la prima su una rocambolesca autorete del capitano. Il due a zero forse penalizza troppo Cele e compagni e così alla ripresa del gioco gli amaranto piemontesi mettono una bella grinta e in pochi minuti pareggiano con una bella rete di Major e un tap in vincente di Mendes. La partita si inasprisce fioccano i cartellini e se Mendes viene cacciato per un contatto a braccia larga non altrettanta severità viene comminata a un giocatore dell’l84 che continua a protestare con l’arbitro nonostante fossegià stato ammonito. L’inferiorità porta Lima a segnare e poi Turelo a mettere la doppia freccia. Ma pur senza tre giocatori Asti non demorde e col portiere di movimento Prima accorcia con Major (che partita la sua) e poi sfiora il pareggio. Sull’ultima azione un fischio arbitrale penalizza ancora il Città di Asti che si sarebbe trovato tre contro uno e decreta un tiro libero per i padroni di casa, magistralmente parato da Tropiano. Per la Coppa di Divisione quest’anno è tutto. L84 prosegue con il CDM Genova e poi contro Mantova per entrare nelle Final Eight. Per Asti sabato c’è il difficile scoglio del Città di Sestu