Il Citta di Asti rinasce con Fenice Venezia Mestre

Le emozioni non mancano mai al Palasanquirico ancora uno dei pochi Palazzetti imbattuti nel campionato di serie A2 e chi viene a vedere i ragazzi di Lotta non può certo dire che manchino le emozioni. Quella andata in scena sabato pomeriggio è stata una girandola di emozioni quanto mai unica. Il tutto visibile fin dall’inizio con molti ragazzi a disposizione nonostante non fossero al meglio, l’attaccamento alla maglia e alla società è un atto d’amore unico e molto apprezzato, e poi si doveva sfatare la partita precedente, quella in terra lombarda. Di fronte la meglio gioventù del Fenice Venezia Mestre giovani di belle speranze e anche di discreta tecnica.

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Solo chi cade può risorgere. Forza ragazzi sempre con voi

Mai il Città di Asti aveva subito dieci reti in una partita, mai una sconfitta così pesante, ma c’è sempre una prima volta che giunge puntuale al culmine di una settimana, per non dire un mese, in cui la sfortuna ha bussato più di una volta alla porta del sodalizio astigiano. Infortuni, influenze, sfortune sul campo in un florilegio quanto mai continuo hanno dipinto uno scenario da incubo in cui siamo precipitati dalla settimana scorsa, quando a venti secondi dalla fine è cambiata la storia non solo di quella partita ma anche di quelle successive. La partita contro l’imolese, squadra forte e rodata, è stata intensa e spettacolare e probabilmente se fosse andata in porto avremmo avuto ben altro spirito, tre punti avrebbero fatto comodo. Invece lo scorno per due punti persi a pochi centimetri dal traguardo ha segnato il proseguo.

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San Secondo contro i Santi. Partita ad alto coefficiente di difficoltà

Termina la settimana intensa di sport e di azione per il Città di Asti e lo fa con una trasferta dal valore dolce per il ricordo del passato (come non ricordare la cavalcata per la promozione in serie A2 iniziata proprio a Merate con la splendida coppia Mendes/Ongari) ma estremamente difficile per l’attuale valore dell'avversario e per il fatto che gli uomini di Lemma in casa si trasformano in una vera e propria macchina da guerra.

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Mercoledì contro il Città di Massa in palio il pass per le Final Four di Coppa

Non c’è tempo per rifiatare mercoledì sera alle ore 20, ingresso gratuito, il Città di Asti cerca al Palasanquirico un pass che sarebbe storico, tornare a disputare per il secondo anno consecutivo la Final Four della Coppa Nazionale di categoria. Sarebbe, se raggiunto un traguardo storico, oltre a una sorta di rivincita per tentare di arpionare quella coppa che lo scorso anno è sfuggita in casa. Contro il Città di Massa non sarà semplice, una squadra grintosa con buone personalità in grado di mettere in difficoltà chiunque.

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Una partita carica di adrenalina tra Città di Asti e Imolese

Una partita spettacolare tra due squadre che hanno giocato a viso aperto e un pari sostanzialmente giusto. Il Città di Asti affronta Imola con gli uomini contati mancano: Braga, Major, Fazio e Casassa, mentre Carobbi deve fare ameno di Ortiz e Liberti. Parte con il freno a mano tirato Asti e ne approfitta Castagna che colpisce la linea difensiva di casa. Il vantaggio mette le ali per qualche minuto agli ospiti che sfiorano il doppio vantaggio con i pali e la traversa che negano il raddoppio. Ma piano piano Corsini e compagni macinano gioco e occasioni e a metà tempo pareggiano con un’invenzione di Mendes, lesto a beffare Paciaroni. Poi diventa un monologo astigiano con Zanchetta che scheggia il palo e Corsini e Celentano che a ripetizione tirano missili verso la porta avversaria. Uno di questi beffa sotto le gambe il portiere dell’Imolese ed esplode il Palasanquirico.

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Dica 33. Asti vola in campionato e si prepara a una settimana di fuoco

Non era facile uscire imbattuti dal Paladante, il tempio del calcio a 5 del Città di Sestu, alcuni acciacchi avevano compromesso la solidità del gruppo con alcune assenze di peso. Ma quando il gioco si fa duro Celentano e compagni hanno tirato fuori un carattere senza confini e hanno portato a casa tre punti che danno una grande iniezione di fiducia ma che soprattutto avvicinano gli uomini di Lotta alle posizioni alte di classifica visti i risultati maturati sui campi oggi con le sconfitte di Milano e Chiuppano.

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Contro Reggio Emilia una prova convincente

Ancora una volta il Palasanquirico si è dimostrato un porto sicuro per il Città di Asti che è tornata alla vittoria dopo il passo falso di Pistoia, pardon Firenze, della settimana scorsa. Un campionato quello del girone A della serie A2 che non ammette distrazioni. Sul parquet amico si è presentata la formazione dell’Olimpia Regium, una formazione che ha puntato tanto sui giovani di valore e che, nonostante una classifica deficitaria, gioca senza timori reverenziali. Al Citta di Asti mancavano per infortunio Siviero, Casassa e Fazio, mentre Zanchetta scontava il turno di squalifica rimediato nell’espulsione della settimana scorsa.

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Muro stregato del Pistoia e il Città di Asti cade

Il Città di Asti perde dopo 13 turni consecutivi, sempre in trasferta contro gli agguerriti giocatori di Pippo Quattrini vero e proprio trascinatore del gruppo toscano che ha plasmato a sua immagine e somiglianza. La sconfitta arriva al termine di una settimana molto tosta e difficile per i guerrieri di Lotta e Miglia costretti a un vero e proprio tour de force contro Villorba Imolese e Pistoia appunto. Due lunghi viaggi che hanno sfiancato la truppa, più ancora dei supplementari e rigori a Imola.

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